Programma
Ecco il programma predisposto dal Priorato della Basilica di S. Maria Maggiore in occasione della solennità dell’Assunzione di Maria, mistero al quale la Basilica stessa è dedicata. Come consuetudine la Basilica sarà rivestita a festa e sulla parete occidentale è stato osteso l’arazzo raffigurante l’Assunzione, arazzo appartenente al ciclo fiorentino del XV secolo dedicato alla vita di Maria e che viene esposto solamente in questa occasione, al posto di quello della Crocifissione. Le celebrazioni vedranno anche il consueto impegno artistico della Cappella musicale, compagine tra le più rinomate d’Italia.
Da mercoledì 12 a venerdì 14 Agosto si terrà il Triduo di preparazione: alle ore 9.30 la recita del S. Rosario e alle ore 10.00 la S. Messa.
Venerdì 14 agosto alle ore 21.00 si celebrerà in Basilica una Veglia di preghiera aperta a tutta la Città di Bergamo. Si tratta di un Ufficio Vigiliare che celebra l’Assunzione come Pasqua di Maria, mettendo così in piena luce l’intimo nesso che unisce la Pasqua di Cristo alla Pasqua del suo mistico Corpo, anticipata in Maria. Pio XII nel 1950 definì che «la beata Vergine Maria, terminato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo»; e il Concilio Vaticano II aggiunse: «perché fosse più pienamente conformata col Figlio suo, vincitore del peccato e della morte» (LG 59).
La Veglia si apre, come nel Sabato Santo a chiesa buia, con un Lucernario e col Preconio della Festa durante il quale si accendono le candele dei fedeli e tutte le luci della Basilica. Si prolunga con l’Ufficio delle letture, i Cantici vigiliari e culmina col canto del Vangelo, cui segue l’omelia, il canto del Te Deum ed i riti conclusivi.
Sabato 15 Agosto alle ore 11.00 la Basilica accoglierà la tradizionale celebrazione della S. Messa nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, presieduta dal Vescovo mons. Francesco Beschi, con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale e alla presenza delle autorità cittadine e della Mia. Il servizio musicale sarà curato dalla Cappella Musicale della Basilica diretta dal M° Cristian Gentilini, accompagnata all’organo dal M° Roberto Mucci.
Si ricorda che la consueta S. Messa festiva delle ore 12.15 in questa occasione non viene celebrata.
Alle 17.30 si pregherà il Rosario meditato cui seguirà alle ore 18.00 la S. Messa vespertina celebrata dal Priore della Basilica don Gilberto Sessantini.
La ricorrenza mariana, particolarmente cara alla comunità locale e intimamente legata alla storia della Basilica, sarà impreziosita da un programma musicale di straordinario valore, curato dalla Cappella Musicale della Basilica sotto la direzione del Maestro Cristian Gentilini, programma che unisce la grande polifonia rinascimentale ad una Messa di nuova composizione.
Per il Proprio della Messa verranno, infatti, eseguiti l'introito Gaudeamus omnes di Giovanni Paolo Cima(1570 ca-1630), organista e compositore milanese fondamentale nel passaggio tra Rinascimento e Barocco; l'offertorio Assumpta est Maria dell'inglese Peter Philips (1560ca-1628), figura di spicco della musica sacra nell'Europa continentale dove si era rifugiato da esule cattolico; il communio Hodie Maria Virgo di Luca Marenzio (1553-1599), tra i più illustri madrigalisti del Cinquecento italiano.
Il momento centrale del programma musicale è costituito dalla prima esecuzione assoluta dell’Ordinario tratto dalla Missa De Beata Virgine, composta dallo stesso Maestro Cristian Gentilini per soli, coro, assemblea e organo, e dedicata al Vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi. L'opera si inserisce nella più severa e illustre tradizione compositiva antica e recente, richiamando maestri come Josquin Desprez, Palestrina e Tomás Luis de Victoria, fino a giungere a Domenico Bartolucci e Maurice Duruflé. L'intera architettura di Kyrie, Gloria, Sanctus e Agnus Dei si sviluppa sui temi gregoriani della Messa mariana Cum jubilo, creando un costante dialogo in cui le linee gregoriane originali si alternano tra l'assemblea, sostenuta da una ricca scrittura organistica, e le complesse trame polifoniche del coro.
La celebrazione dell'Assunta si conferma così un'occasione preziosa per riscoprire la bellezza del canto sacro e il ricco patrimonio artistico della Basilica, continuamente valorizzato dall'impegno della sua Cappella Musicale. Un appuntamento che unisce raccoglimento, arte e fede, aperto a tutta la comunità per vivere insieme uno dei momenti più significativi della vita liturgica della Basilica cittadina.
