Settimana Santa e Pasqua 2026 in Basilica. 28 marzo - 6 aprile 2026
La Settimana Santa, cuore dell’anno liturgico, è sempre stata celebrata solennemente in tutte le chiese bergamasche, ma in modo tutto particolare viene ancora oggi celebrata nella Basilica di S. Maria Maggiore, dove la cura singolare dei riti e la qualità della musica sacra, unitamente all’intensità della partecipazione dei fedeli, rendono splendide le liturgie, in modo che esse parlino a quanti, in quei giorni santi, frequentano la Basilica aiutandoli ad entrare nei Misteri santi della Passione, della Morte e della Risurrezione di Gesù attraverso la “via pulchritudinis” la via della bellezza. Anche quest’anno, quindi, dopo il cammino quaresimale, le liturgie della Grande e Santa Settimana saranno celebrate con la consueta solennità.
È stato esposto in Basilica, sotto l’Albero della Vita, il Diorama di Pasqua, una raffigurazione plastica e artistica di tutti gli episodi evangelici riguardanti la Passione, la Morte e la Risurrezione di Gesù, preparato in esclusiva per la Basilica dalla bottega artigiana “L’Arte del Presepe” di Rutigliano (BA). Esso rimarrà esposto fino al termine del Tempo Pasquale. La predicazione quaresimale, tenuta anche quest’anno da fra’ Matteo Stefanoni del convento dei Cappuccini di Borgo Palazzo, è stata centrata oltre che sui vangeli domenicali anche sul tema “Conformarsi a Cristo sulle orme di san Francesco” in occasione degli 800 anni dalla morte del santo di Assisi.
Ecco di seguito il calendario di tutti gli appuntamenti della Settimana Santa e il repertorio musicale che verrà eseguito.
L’apertura della Settimana Santa avverrà Sabato 28 Marzo 2026, vigilia della Domenica delle Palme, alle ore 21 quando si terrà in Basilica una meditazione in musica, un concerto di grande intensità spirituale e musicale con l’esecuzione della Via Crucis di Franz Liszt. Composta tra il 1878 e il 1879, quest’opera rappresenta una delle pagine più profonde della produzione sacra del compositore: un percorso spirituale e contemplativo che segue le quattordici stazioni della Passione di Cristo, precedute dall’antico inno gregoriano Vexilla Regis prodeunt.
La musica di Liszt, essenziale e raccolta, intreccia canto gregoriano, corali della tradizione tedesca e una scrittura armonica sorprendentemente moderna, dando vita a un itinerario sonoro di grande intensità spirituale.
L’esecuzione sarà affidata all’Ottetto vocale della Cappella Musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, sotto la direzione del Maestro di Cappella Cristian Gentilini, con Luigi Panzeri all’organo. L’ensemble vocale sarà formato dai soprani Francesca Longa e Chiharu Kubo, dagli alti Marta Fumagalli e Isabella Di Pietro, dai tenori Paolo Borgonovo e Davide Pagliari e dai bassi Alessandro Ravasio e Alessandro Nuccio.
Ad accompagnare il percorso musicale saranno le meditazioni proposte dal priore della Basilica, don Gilberto Sessantini, che guideranno i fedeli lungo le stazioni della Via Crucis creando un dialogo suggestivo tra parola e musica. L’iniziativa rappresenta una tradizione ormai consolidata della Basilica di Santa Maria Maggiore: ogni anno, infatti, nel sabato che precede la Domenica delle Palme, la comunità è invitata a partecipare a questo momento di musica e meditazione dedicato alla Passione, un’occasione di raccoglimento e contemplazione attraverso la forza espressiva della musica sacra.
Domenica 29 Marzo, Domenica delle Palme alle ore 11.00 si terrà al Portico meridionale della Basilica la Benedizione dei rami di ulivo, cui seguirà la Processione e la S. Messa solenne, con il canto della Passione, presieduta del Priore della Basilica don Gilberto Sessantini. La celebrazione della Domenica delle Palme segnerà l’inizio della Settimana Santa con un repertorio musicale di grande intensità, eseguito dai solisti della Cappella Musicale insieme al Coro della Basilica. La solenne Processione sarà accompagnata dal tradizionale canto gregoriano Pueri Hebraeorum, seguito dal Canto della Passione nella versione gregoriana con gli incisivi e drammatici inserti della turba composti da Cristian Gentilini. Per il Proprio della messa verranno eseguiti il giubilante Hosanna filio David di Colin Mawby (1936-2019) e, all’Offertorio, l’intenso mottetto Christus factus est di Giovanni Battista Casali (1715-1792). Il rito della Comunione sarà infine avvolto dalla raffinata e intima spiritualità di O sacrum convivium di Luigi Molfino (1916-2012). Per il protrarsi dei riti è prevista una sola celebrazione e pertanto non verrà celebrata la S. Messa delle ore 12.15.
Sia il Venerdì Santo 3 Aprile alle ore 15.00 che il Sabato Santo 4 Aprile alle ore 10.00 verrà celebrato il suggestivo “Ufficio delle Tenebre”: nella Basilica oscurata si terrà l’Ufficio di Letture con salmi e brani scritturistici e patristici che fanno riferimento al mistero della Croce e al dolore di Maria. L’Ufficio delle Tenebre sarà scandito dall’antico inno gregoriano Vexilla Regis e dal mottetto polifonico austero e dolente Christus factus est di Giovanni Battista Casali (1715-1792); si alterneranno poi i suggestivi Responsori della Settimana Santa di Giovanni Croce (1557-1609).
Domenica 5 Aprile, Pasqua di Risurrezione, alle ore 11.00 verrà celebrata la S. Messa solenne presieduta del Priore della Basilica don Gilberto Sessantini sempre con la partecipazione della Cappella Musicale diretta dal m° Cristian Gentilini. L’Ordinario della Messa sarà costituito dalla maestosa Missa Paschalis, composta per l’occasione dal maestro di cappella Cristian Gentilini, un’opera che vede le voci della Cappella Musicale accompagnate da quattro ottoni, due organi e dal canto dell’assemblea. L’ottetto vocale della Basilica, composto da Paolo Borgonovo, Marta Fumagalli, Chiharu Kubo, Hyun Jung Oh, Alessandro Ravasio, Jiyeong Son, Paolo Tormene e Piermarco Viñas Mazzoleni, sarà accompagnato dagli allievi del Politecnico delle Arti di Bergamo Samuele Albani, Lorenzo Ambrosini, Francesco Cocchetti ed Enrico Mismara alle trombe e tromboni, insieme a Pietro Buratti e Gabriele Foresti ai due organi.
Per i canti del Proprio, l’Introito sarà affidato alla luminosa e complessa polifonia a 6 voci del Resurrexi di Orlando di Lasso (1532-1594). L’Offertorio vedrà l’esecuzione dell'impetuoso Terra tremuit per coro e organo di John Wiegand (1841-1923), mentre il canto di Comunione sarà affidato alle arcaiche architetture sonore del Pascha nostrum di Heinrich Isaac (1450-1517).
Lunedì 6 Aprile, Lunedì dell’Angelo, le S. Messe si celebreranno secondo il consueto orario festivo, alle ore 11.00 e alle 12.15.
