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Evento

ISORA DI PROVENZA - Luigi Mancinelli

Luogo Sala Piatti
Data sabato, 31 ottobre 2026
Orario 16:00
Ingresso gratuito

Dramma romantico in tre atti di Angelo Zanardini

BERGAMO – Un capolavoro dimenticato del tardo Romanticismo italiano torna finalmente alla luce dopo oltre un secolo di silenzio. Sabato 31 ottobre, alle ore 16.00, la prestigiosa Sala A. Piatti di Bergamo ospiterà l’esecuzione in anteprima dell’opera Isora di Provenza di Luigi Mancinelli (1848–1921), compositore e celebre direttore d'orchestra orvietano.

A curare l'operazione di recupero storico e musicale è l’associazione Ab Harmoniae ETS, guidata dal soprano e presidente Denia Gavazzeni Mazzola, con il patrocinio dei Comuni di Bergamo e Milano, la collaborazione della Fondazione Mia, delle Serate Musicali di Milano e il fondamentale sostegno del musicofilo e saggista Paolo Petronio.

Il compositore: un gigante tra Wagner e il Metropolitan

Prima dell'avvento di Arturo Toscanini, Luigi Mancinelli fu il direttore d'orchestra italiano più carismatico e conteso a livello internazionale. Tra il 1893 e il 1903 guidò il Metropolitan Opera di New York, fu di casa per vent'anni al Covent Garden di Londra e, nel 1908, inaugurò il celebre Teatro Colón di Buenos Aires.

Come compositore, Mancinelli sapientemente superò gli schemi rigidi del melodramma tradizionale, arricchendo la propria musica con un raffinato sinfonismo di matrice mitteleuropea e wagneriana.

Andata in scena per la prima volta con grande successo al Teatro Comunale di Bologna nel 1884 e ripresa al San Carlo di Napoli nel biennio successivo, “Isora di Provenza" - dramma romantico in tre atti su libretto di Angelo Zanardini - cadde poi ingiustamente nell'oblio.

La trama e il cast

Ispirata a La légende des siècles di Victor Hugo, la vicenda si snoda tra le passioni e i conflitti d'onore della Provenza medievale. Al centro della trama c'è l'amore tormentato tra la nobile Isora e il cavaliere Rolando, ostacolato dalle rivalità feudali di Berando e Folco, fino al tragico epilogo in cui i due amanti troveranno nella morte l'unica unione possibile.

A dare voce ai complessi personaggi dell'opera sarà un cast guidato dalla stessa Denia Gavazzeni Mazzola nel ruolo del titolo, affiancata da Yan Wang (Rolando), Elena Bresciani (lo schiavo Ahmed), Fulvio Ottelli (Berando di Nancy), Giorgio Valerio (Folco d’Arles), Francesco Zoo (Arnaldo/Il Giudice) e Wonjung Kim. Insieme a loro si esibiranno i giovani talenti Xue Konstanze, Li Ziyu, Yanni Liu e Ke Zhiheng (preparati dal mezzosoprano Patrizia Patelmo), accompagnati al pianoforte da Svetlana Huseynova.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a disposizione

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